AMARE IL CANE SIGNIFICA CONOSCERE IL SUO MONDO

 

 

questa pagina verrà d'ora in poi messa a disposizione delle nostre tre educatrici:

Alessandra: educatrice professionista, per noi esperta di Basset Hound - www.musifelici.it
Benedetta: educatrice, per noi esperta in rimedi naturali: fiori di bach, reiki - www.trebassi.it
Laura: educatrice professionista, per noi esperta di Bouledogue Francesi - www.greyjewels.it

L'e-mail unica per contattarle in caso di problemi comportamentali:
educatori@rescuecenter.it
(e-mail in fase di attivazione, per il momento utilizzare: rescueducatore@gmail.com )
i consulti sono gratuiti e finalizzati ad evitare abbandoni o ri-abbandoni

Questa pagina invece verrà utilizzata quando le nostre educatrici riterranno un caso
educativo per tutti e decideranno di farne un articolo che possa esservi utile.

Noi ci siamo... voi non abbandonateli...

 
lasciamo la parola ad Alessandra:
 

Non mi stancherò mai di dirlo: ogni cane e ogni proprietario, “apprendista” proprietario o neo-proprietario, sono un caso a sè e il loro rapporto va analizzato con attenzione per riuscire a risolvere quelli che, inizialmente, possono apparire come problemi comportamentali ma che, fortunatamente per il nostro nuovo amico a 4 zampe, molte volte sono solo le conseguenze di una routine male impostata.

In questo spazio proveremo ad affrontare le vostre preoccupazioni e i problemi del vostro cagnolino.
Già il fatto che avete adottato, o state pensando di adottare,  un cane rescue la dice lunga sulla vostra sensibilità e sulla vostra predisposizione a comprendere l’alterità canina!
Quindi siamo già sulla buona strada.

Sicuramente un cane Rescue ha qualche problema in più rispetto ad un cucciolo ben selezionato da un buon allevatore e cresciuto da amanti e conoscitori della razza. Ma non tutto è perduto!

Forse ci troveremo di fronte ad un cane “recuperato” da qualche canile oppure a qualche “incauto acquisto” proveniente da paesi dell’Est Europa o a molti altri motivi per cui il cane che desideriamo adottare, o abbiamo già adottato, si trova ad avere, se non problemi di salute veri e propri che ne condizionano il comportamento e per i quali l’unico referente possibile e qualificato è il vostro veterinario, qualche  comportamento residuo della sua “storia” precedente all’ingresso in casa vostra.

La cosa fondamentale è l’amore con il quale affronteremo la futura convivenza con il Rescue.
E amare un cane non significa antropomorfizzarlo o viziarlo per ripagarlo in qualche modo delle sofferenze patite in passato (nella sua testolina conta l’”adesso” e se l’”adesso” è positivo piano piano recupererà fiducia. Sappiate che ci vuole pazienza – le “bacchette magiche” non sono uno strumento né possibile né conosciuto da chiunque si occupi seriamente di cani).
Recuperare fiducia nel genere umano significa dargli sicurezza dal “suo” punto di vista come proprietari responsabili e “gestori” autorevoli del branco misto uomo-cane (non “autoritari”: l’”autorevolezza” deriva dal rispetto delle capacità; l’”autoritarismo” deriva dall’imposizione di un qualche comportamento e, se volete questo, la sottoscritta è la persona meno indicata: non è imponendo qualcosa al vostro cane che ne avrete la fiducia).
Se volete potremo parlarne assieme.

 

Alessandra Trischitta
Educatrice Cinofila Socia APNEC
e Consulente del Rapporto Uomo-Cane
http://www.musifelici.it
info@musifelici.i