IL RESCUE CENTER COME FUNZIONA...

Nel 1997 è nato il primo Rescue Center Italiano (to rescue = salvare), filosofia importata dagli USA (grazie a Daniela Salvi per avermi fatto conoscere questa realtà) dove è uso comune tra allevatori, club di razza ed Enti cinofili dei singoli paesi, occuparsi dei cani sfortunati della razza allevata e/o tutelata.

In Italia non esisteva nulla del genere, c'erano i canili e c'erano gli allevatori.
E poi c'era quello che oggi è il Gaci per il recupero dei Levrieri dei cinodromi, c'era Rossella che "spammava" i Setter e c'era "la ragazza dei mastini" che portava a casa i mastini e basset reietti (la sottoscritta).

Chi desiderava un cane di razza, ma voleva adottarlo e non acquistarlo per mille motivi, doveva girovagare per tutti i canili nella speranza di trovarlo. Chi voleva cercare famiglia ad un cane di razza, la trovava aspecifica (che magari lo riportava indietro non conoscendo le esigenze e le peculiarità di quella razza) oppure semplicemente i cani di razza venivano dimenticati in una gabbia e a volte adottati meno facilmente, perchè chi veniva in canile a chiedere un Beagle era guardato di storto "perchè proprio un Beagle?" e a forza di domandarselo quel Beagle finiva i suoi giorni dietro le sbarre o magari veniva adottato da una famiglia sedentaria che lo riportava indietro dopo due giorni di scorribande per casa...

Oggi le cose sono finalmente cambiate, un tempo c'era molta diffidenza o molta indifferenza, la gente della cinofilia ti guardava come se fossi una povera visionaria alla quale si potevano appioppare tutti quei cani che loro consideravano scarti o scomodi ritorni in allevamento. Mentre i volontari si chiedevano appunto "perchè solo di quella razza? cosa ci vuoi fare? e gli altri non li aiuti?", domande legittime, che però finalmente hanno trovato l'unica risposta ovvia: per quanto ogni cinofilo (inteso come "amico dei cani")  ami tutti i gli esseri viventi indiscriminatamente, per quanto molti Rescue di certo non si girano dall'altra parte se trovano un meticcio che ha bisogno, spesso grazie ai Rescues si trovano famiglie più facilmente, più in fretta e in modo più mirato (quindi meno secondi abbandoni). Oggi sono orgogliosa di dire che "fare rescue" è diventato comune e che finalmente molti volontari quando hanno un cane di una certa razza, si rivolgono al Rescue che se ne occupa.

Questa è una parte della nostra storia, veniamo ora a come funziona il nostro Rescue Center per il Mastino Napoletano, il Bouledogue Francese ed il Basset Hound.

Il Rescue Center se un tempo poteva permettersi di portare tutti i cani a casa, curarli, conoscerli, farli adottare con tutti i crismi, oggi non puo' più, anche se il sogno di aprire un centro recupero reale e non più solo virtuale, si sta pian piano avvicinando all'avverarsi.
Per cui i cani che segnaliamo per la maggior parte non sono nostri ospiti, ma appelli che ci arrivano da più parti e per i quali noi facciamo solo... tutto il possibile (spesso solo da passaparola).

Vi preghiamo di leggere le nostre FAQ, l'articolo sui consigli dopo l'adozione, l'articolo sui consigli per affidare un cane e cortesemente questa pagina se intendete seriamente adottare un cane in difficoltà.

Quando i cani sono nostri ospiti (per il momento raramente ed è comunque indicato nella loro scheda):

  • le schede sul sito sono assolutamente veritiere, età, carattere, salute sono esposte in modo trasparente, quando siamo, umanamente e tramite il nostro veterinario, a conoscenza di una problematica. Se qualcosa non viene scritto sulle schede, viene comunque sempre comunicato agli aspiranti adottanti. (Es. se la parola "leishmania" fa paura (e fa paura) e necessita quindi di "spiegone", non viene sempre scritto sulla scheda, ma viene categoricamente detto all'adottante al primo contatto telefonico, senza inutili allarmismi, ma senza risparmiarvi alcun pro e contro, perchè dovete scegliere consapevolmente e l'adozione è finalizzata ad essere...per sempre).

  • i cani sono sterilizzati o con obbligo di sterilizzazione.

  • i cani sono visitati dal veterinario, curati se necessitano, seguiti dal punto di vista sanitario e comportamentale.

  • la visita dal veterinario è generica se il cane non presenta sintomi particolari (leggi: non facciamo lastre per la displasia, né certificati di esenzione per le patologie tipiche di una razza, non siamo un'azienda....aiutiamo i cani di tasca nostra, non possiamo garantire l'esenzione dalle patologie tipiche se il cane non presenta sintomi che ci possano far dubitare qualcosa).

  • i cani sono identificati (microchip) e iscritti all'anagrafe canina e all'adozione si consegna tutta la documentazione corretta.

  • ci inviate il questionario, lo visioniamo, se lo consideriamo potenzialmente adatto al cane specifico vi contattiamo.

  • facciamo un colloquio telefonico.

  • vi chiediamo la visita di persona per conoscere il cane e per conoscerci dal vivo.

  • cerchiamo di fare quello che in gergo viene chiamato "pre-affido", ovvero una visita a casa vostra per capire se anche l'ambiente è adatto.

  • in base al singolo caso si decide insieme quando adottare e in che modo (più visite per abituare un cane per esempio timido o particolarmente sensibile, adozione veloce se il cane non ha particolari problemi ecc).

  • all'adozione vi chiediamo la firma di un modulo di affido, dove vi impegnate sostanzialmente a trattare il cane come un membro della famiglia.

  • i cani vengono dati in adozione in modo completamente gratuito (nessun rimborso, nessuna offerta, vi chiediamo solo di amarli).

  • ci sentiamo per qualche tempo e vi preghiamo di inviarci foto e notizie.

  • cerchiamo di fare quello che viene chiamato "post-affido" per vedere dal vivo se il cane sta bene e si è ambientato.

  • venite seguiti con pazienza per tutto quello che siamo in grado di consigliarvi.

Quando i cani non sono nostri ospiti (per il momento la maggior parte):

  • facciamo... tutto quello che possiamo... ma ancora non ci hanno dotato dei superpoteri, ci stiamo lavorando :)

Per questo, è importante specificare qualche concetto che spesso sfugge agli adottanti:

  • Se i cani non sono nostri ospiti e/o non sono stati conosciuti dal vivo dal Rescue Center (e sono la maggior parte, quindi vi preghiamo di leggere e di esserne consapevoli): non ci assumiamo responsabilità sulla veridicità degli appelli, che possono contenere inesattezze (es. età, carattere, salute ecc). Facciamo il possibile per accertarci sulle caratteristiche dei cani che ci vengono segnalati, ma non sempre ci è possibile.
     

  • Se non siete sicuri della veridicità delle segnalazioni e per qualsiasi motivo adottate il cane senza la nostra presenza, chiedete al proprietario le informazioni che ritenete importanti e se non vi sembrano realistiche, fate visitare il cane dal veterinario prima di adottarlo.
     

  • Come ribadito sull'articolo "Adozione: istruzioni e consigli" NON portate a casa cani non identificati (microchip o tatuaggio leggibile per cani anziani) e non iscritti all'anagrafe. E' obbligatorio per legge identificare, iscrivere ed aggiornare i dati dei cani all'anagrafe canina ed i cani non identificati non possono essere ceduti.
     

  • Se i cani sono ospiti del Rescue Center, le informazioni sul cane sono trasparenti e veritiere, ma il nuovo adottante si rende conto di non aver portato a casa una "lavatrice in garanzia". E' un cane, un essere vivente, abbandonato e per di più regalato (che è un termine orribile, ma tant'è bisogna chiamare le cose con il proprio nome). Può avere problematiche di salute e/o carattere che alla visita dal veterinario e durante la permanenza al Rescue Center non si sono palesate (es. il comportamento dipende anche dalla situazione educativa ed alcune malattie come per esempio la leishmaniosi possono avere incubazioni silenti e asintomatiche) e purtroppo non siamo dotati di sfera di cristallo per sapere cosa accadrà da qui a dieci anni.
     

  • Il Rescue Center non chiede e non accetta offerte, non chiede e non accetta rimborsi. Il Rescue Center cerca di trovare una famiglia ai cani che vengono segnalati, in modo completamente gratuito....motivo per cui il Rescue Center non si rende disponibile in nessun caso a risarcire in alcun modo gli adottanti per qualsivoglia problematica legata all'adozione (es. danni causati dopo l'adozione, eventuali interventi veterinari ecc), neanche nei rari casi in cui il cane è stato ospitato e seguito direttamente dal Rescue Center.
     

  • Se non siete sicuri di potervi accollare spese e/o stress conseguenti un'adozione, semplicemente...pensateci bene prima (es. cane dichiarato sano, che ha un problema di salute costoso da curare). Valutate se desiderate adottare nel bene o nel male un cane che non pagate ma ha bisogno di una famiglia, se preferite aspettare i cani ospitati del Rescue e/o essere seguiti direttamente dal Rescue Center o... se magari non è il caso di acquistarne uno altrove per avere garanzie e rimborsi. Qui facciamo un'altra cosa (aiutare i cani di tasca nostra), è bene che ve ne rendiate conto per non andare in contro a spiacevoli sorprese e/o recriminazioni.
     

  • Se avete qualche dubbio leggete le nostre FAQ, scriveteci, chiedeteci. Prima.
     

  • Punto a parte merita la questione sterilizzazione: i cani non già sterilizzati, a prescindere da come ci vengono presentati con le segnalazioni, avranno obbligo di sterilizzazione. Se sono ospiti del Rescue e/o seguiti direttamente, se non sono già stati sterilizzati dal Rescue Center, i nuovi proprietari dovranno produrre documentazione dell'avvenuta sterilizzazione entro quattro mesi dall'adozione.
     

  • Leggete nelle nostre FAQ perchè non vengono proposti cuccioli e perchè non serve mandarci richieste di cuccioli. Siamo qui per aiutare i cani a trovare una nuova famiglia, non ad aiutare le famiglie a trovare l'occasione del giorno....
     

  • Inutile dirlo, ma i cani rescue o non hanno il pedigree o se anche lo avessero avrebbe valore nullo dal momento che i cani o sono sterilizzati o hanno l'obbligo di sterilizzazione. Se cercate un cane da far riprodurre...non siete nel posto giusto.
     

  • Predisposizioni tipiche da prendere in considerazione
    (in modo particolare se provenienti dalle puppy mills o da situazioni dove il cane non è stato seguito per buona o cattiva fede)
    BASSET HOUND - dermatiti, allergie, oculopatie, otiti, ghiandola di Harder, problemi agli arti ed alle articolazioni, torsione di stomaco (Gdv), carattere forte (i basset dell'est possono essere aggressivi) o testardo.
    BOULEDOGUE FRANCESE - dermatiti, allergie, problemi respiratori, problemi gastroenterici, predisposizione a patologie a carico della colonna vertebrale, dominanza e reattività risolvibili con un recupero comportamentale, predisposizione all'ansia da separazione, presenza di predatorio con piccoli animali.
    MASTINO NAPOLETANO - problemi agli arti ed alle articolazioni, torsione di stomaco (Gdv), ghiandole di Harder, borsiti, dermatiti, allergie, carattere forte, incompatibilità con gli altri cani.
    (questo è un elenco di problematiche possibili ma non per questo probabili)
    PER TUTTI - se il cane proviene da zona endemica può avere la leishmania, latente o conclamata. Cerchiamo sempre di saperlo prima per poterlo dire chiaramente agli aspiranti adottanti, ma la malattia è subdola e possono capitarci casi, soprattutto se non seguiti direttamente, di cani leishmaniotici asintomatici. Per saperne di più su questa malattia che non può guarire, ma può essere tenuta sotto controllo: www.leishmania.org

Veronica
fondatore del Rescue Center