CONOSCERE IL BASSET HOUND

Un'adozione responsabile ed informata e' l'unica che puo' avere un lieto fine. Per questo riteniamo indispensabile mettervi a conoscenza delle caratteristiche delle due razze e anche di alcuni problemi che potrete incontrare con i nostri rescue. Sono nostre esperienze, non regole certe, ma e' importante che sappiate tutto quello che puo' succedere, prima di adottare un cane che spesso ha gia' cambiato troppe famiglie.

IL CARATTERE DEL BASSET HOUND

Il basset hound e' un cane che pur non avendo perso le sue doti di cacciatore, viene adottato oggi per lo piu' come cane da compagnia per il suo carattere dolce, gioioso e socievole. Totalmente privo di aggressivita' sia con gli altri animali, sia con le persone, e' il compagno ideale per i bambini con cui instaura un rapporto dolcissimo, a patto ovviamente che questi ultimi siano educati al suo rispetto, perche' lui si lascerebbe fare qualsiasi cosa senza lamentarsi.
E' un cane dallo sguardo dolce e dalle orecchie lunghe, lo ricorderanno i piu' nel telefilm Hazard dove interpretava Flash, il cane dall'immane pazienza, ma anche un po' apatico dello sceriffo Rosco.
In effetti per il suo carattere passa con facilita' dal totale ozio sul divano, alla grande gioia nella passeggiata tra i boschi, dove ogni farfalla rappresenta una buona scusa per seguire una pista.
Le sue doti di cacciatore sono ancora ben fissate nelle caratteristiche, nonostante sia diventato un cane da compagnia, se impiegato in attivita' venatoria sa ancora dare il meglio di se' con capacita', tenacia e caparbia.
Ecco il motivo per cui e' considerato un cane testardo. Nella caccia e' una caratteristica assai positiva, perche' segue la pista senza distrarsi.
Inoltre tutta la sua costruzione e' adatta al tipo di caccia che svolge.
Naso costantemente a terra, zampe corte che gli permettono di insinuarsi tra la fitta vegetazione, coda alta con punta bianca per non perderlo di vista, voce profonda e armoniosa per segnalare con diverse tonalita' quanto e' vicina la preda e orecchie lunghe per catturare gli effluvi a mo' di imbuto.
Anche il suo carattere nasce dall'esigenza della vita in muta. Sempre giocoso e tollerante con gli altri animali, non di rado anche con quelli dello stesso sesso, vive letteralmente per avere compagnia. Si sapra' adattare alla vita da "single", ma la sua felicita' completa l'avra' raggiunta in presenza di un altro animale, se non piu' di uno.
Totalmente privo di aggressivita', non ha doti di guardiano. Sarebbe affettuoso anche con i ladri, perche' ripone la sua totale fiducia in chiunque. E' un cane dall'allegria e dalla dolcezza contagiosa, senza essere troppo vivace o distruttivo.
Stupisce e fa sorridere ogni sua mossa o espressione, suscitando grande simpatia. E' divertente osservarlo mentre fa qualunque cosa per dimostrarsi il giullare di corte o mentre russa beato e ozioso sul divano in posizioni buffe e improbabili.
Il bassethound e' noto per la sua caparbieta'. Si puo' tentare di aggirarlo facendo in modo che lui 'creda' di fare cio' che vuole, cosa non semplice perche' e' molto perspicace. La battaglia e' ardua, fatta di dolci e languidi sguardi persuasivi, ma e' importante essere femi almeno nell'educazione di base.
Non da alcun problema di convivenza con altri animali e bambini, verso i quali dimostra grandissima pazienza e incredibile affetto, ma per la sua caparbieta' sarebbe bene non cedere agli sguardi supplichevoli aiutati dall'espressione "triste". Sa approfittare di ogni concessione ed elargire sguardi offesi ai quali non si puo' resistere, quando non riceve attenzioni o cio' che desidera.
Se lo si prende per il verso giusto, e' un ottimo compagno educato, perche' l'intelligenza non e' certo una dote di cui fa difetto. Se si cede ad ogni suo sguardo, diventa un adorabile ed insostituibile viziato.
Non aspettatevi mai la ricettivita' di un pastore tedesco, se volete un cane che scatti ad ogni comando, avete sbagliato razza. Solo chi sa apprezzare il suo meraviglioso carattere, caparbieta' compresa, sapra' potenziare quei lati che ne fanno un insostituibile e dolcissimo compagno.

(Nota: siamo assolutamente contrari alla "caccia".
Scriviamo in questi paragrafi della caccia perchè
da questa predisposizione nasce il carattere e la struttura del basset,
senza voler in alcun modo promuovere questa pratica chiamata "sport".)

ADOTTARE UN BASSET HOUND MASCHIO O FEMMINA

Si parte dalla base: la femmina va in calore due volte all'anno, per circa due o tre settimane va tenuta lontana dai maschi, ha delle perdite ematiche più o meno forti per una decina di giorni e dopo circa 60 giorni può sviluppare una gravidanza isterica, che comporta lo sviluppo di latte nelle mammelle, la ricerca di giochi e peluche da difendere ed allattare, eventuali endometriti o mastiti (nella peggiore delle ipotesi ovviamente). La sterilizzazione, che da un lato risolve tutti i problemi tecnici e previene formazioni di tumori mammari ed endometriti, dall'altro comporta una leggera tendenza nell'ingrassare, facilmente ovviabile con una dieta più leggera.
Il maschio non ha calori, è sempre disponibile all'accoppiamento, in questo modo sarà più portato alla rivalità tra maschi, al vagabondaggio, al marcamento del territorio.
Per quanto riguarda il carattere, nel basset hound la femmina è molto più "sveglia", ma anche più gestibile proprio perchè capisce meglio (o forse da' solo più retta) le richieste del proprietario. Il maschio generalmente è più "tontolone", ciò significa che se la femmina richiamata dal proprietario fa apparire sul cupolino della testa un punto interrogativo ma poi finisce per andare incontro al padrone, il maschio ne fa apparire due belli grossi e forse deciderà che la farfalla che gli ha veleggiato intorno è molto più interessante ^_^
Inoltre tra i due, il maschio è più "vocale", mentre in genere la femmina è più silenziosa.

PROBLEMI TIPICI DEI BASSET HOUND RESCUE

Naturalmente non prendiamo in esame cio' che riguarda lo standard di bellezza delle razze. Un rescue e' un cane abbandonato che cerchiamo di salvare, non sempre e' bellissimo, non sempre aderisce allo standard, a volte proviene da allevamenti selezionati che per mille motivi non desiderano venderlo, a volte proviene da commercianti che non badano minimamente allo standard. Dipende da caso a caso (abbiamo avuto rescue bellissimi, con pedigree, con linee di sangue importanti, magari cuccioli, cosi' come rescue "simpatici", senza pedigree, adulti), ma e' chiaro che chi desidera un cane selezionato con cui allevare o fare esposizioni deve rivolgersi ad un allevatore serio e prenotare un cucciolo.
Vogliamo prendere in esame invece i problemi che possono sorgere dal lato caratteriale.
Per le razze di cui ci occupiamo facciamo il possibile per informarci e quindi informarvi prima sul carattere di ogni singolo cane che proponiamo, per potervi dare tutti gli strumenti necessari per scegliere il rescue a voi piu' adatto e vogliamo mettervi a conoscenza degli eventuali disagi ai quali potreste andare in contro.

Il basset hound rescue spesso proviene da negozianti (cani dell'est) o da allevamenti poco attenti alla selezione del carattere e della tipicita'. Se la tipicita' per un cane da compagnia e' poco importante, il carattere e' fondamentale.
Da qui nasce la necessita' di mettervi a conoscenza dei problemi legati ai basset dell'est. Questi cani nascono da incroci fatti senza la minima attenzione, ai commercianti bastano due cani "con le orecchie lunghe" per decidere di produrre tanti piccoli cuccioli da vendere indiscriminatamente. Se i genitori hanno tare ereditarie che vengono trasmesse alla prole per loro non ha alcuna importanza. Questi cuccioli vengono poi distaccati dalle madri precocemente, prima che possano imparare il linguaggio canino, prima che possano imparare a relazionarsi con il mondo esterno, inoltre non vengono mai maneggiati e socializzati con l'uomo, vedono le persone solo quando (e se) vengono puliti. Non possono quindi avere alcuna base per poter essere cani adulti con le peculiarita' tipiche del basset hound: dolcezza e totale assenza di aggressivita'. Questo non significa che siano tutti cosi', ma c'e' questa possibilita'.
Ora, un basset hound aggressivo per chi ha gia' avuto altri cani, e' una sciocchezza, perche' per quanto "aggressivo", rimane sempre un basset...un ringhio di basset e' abbastanza "ridicolo" per chi ha una minima esperienza.
Ma chi si avvicina al basset hound, soprattutto se rescue, spesso e' alle prime armi ed e' quindi impreparato trovandosi di fronte ad un cane che reagisce con fermezza alle sollecitazioni del proprietario. Si aspetta il tenerone tutto coccole e baci, quale in effetti dovrebbe essere un buon basset, ma i cani dell'est, sono un po' un caso a parte.
Quindi e' bene sapere che i basset rescue, se di provenienza incerta, potrebbero avere un carattere forte, che non deve spaventare eccessivamente, ma deve far riflettere prima dell'adozione. E' importante non prenderla alla leggera "perche' tanto e' un basset": se e' vero che non e' cosi' tragica, e' anche vero che non e' cosi' semplice. Non immaginatevi la belva assassina, ma neanche il pelouche da divano sempre pronto a compiacervi, perche' molti basset dell'est potrebbero non gradire di essere sgridati e potrebbero reagire con un ringhio o con un accenno di morso, che se anche non fa male fisicamente (e' sempre un basset!), psicologicamente puo' lasciarvi quanto meno stupiti se non spaventati. Questo potrebbe portarvi a rinunciare ad un cane che ha gia' cambiato tante case e non dovrebbe cambiarne piu'.
Preparatevi a lavorare per costruire un buon rapporto con il vostro rescue prima di adottarlo e chiedetevi se siete pronti ad impostare un'eventuale riabilitazione psicologica.
Solo cosi' potrete essere felici entrambi della vostra scelta.
Al contrario non abbiamo mai avuto alcun problema segnalato riguardo la convivenza con altri animali, gatti, cani di sesso opposto ma anche cani dello stesso sesso. Su questa caratteristica, i commercianti non sono riusciti ancora a fare disastri snaturando un cane che e' da muta per definizione.

L'ALIMENTAZIONE DEL BASSET HOUND

Bisogna prestare attenzione all'ingordigia per evitare problemi di peso, ma cosi' come ci sono basset ingordi, ce ne sono altri particolarmente inappetenti, soprattutto se il cibo offerto non e' di loro gradimento. La regola in un caso e nell'altro rimane sempre la stessa: non cedere, e' per il suo bene.
L'alimentazione va seguita con cura ed attenzione alle esigenze specifiche come per qualsiasi razza.
Per il cucciolo, come per l'adulto, una variazione improvvisa, correlata al cambiamento di ambiente, può provocare sgradevoli influenze sul suo stato di salute generale, quindi il primo giorno è meglio somministrargli solo il cibo al quale il cane e' abituato, dal giorno seguente potrete iniziare ad integrare il primo mangime con una piccola manciata di quello con cui intendete alimentarlo. La totale sostituzione dell'alimentazione deve essere graduale e deve avvenire nell'arco di una settimana. Meglio ancora se accompagnata dai fermenti lattici.
L'ideale è un'alimentazione secca di alta qualità, specifica per l'età e la taglia. L'alimento secco, oltre che essere più comodo ed economico (si parla pero' di mangimi superpremium delle marche migliori), è utile sia per la pulizia dei denti sia per l'equilibrato apporto di proteine, grassi, fibre, vitamine, calcio e fosforo.
Se l'alimento è completo e di ottima qualità, sarà bene non aggiungere altre integrazioni (calcio, vitamine, sali minerali) se non un condroprotettivo (Condrogen, Artrovet), facilmente reperibile in farmacia o nei negozi specializzati, questo fino all'anno e mezzo di eta'.
Per cani con problemi di allergie, sul mercato sono stati prodotti mangimi appositi a base di agnello e riso o pesce e tacchino. Solitamente con la somministrazione di questo tipo di mangime (pare infatti che il pollo sia frequentemente causa di allergie), se il problema non è troppo grave, tende solitamente a sparire.
Per i cani particolarmente inappetenti o da rimettere in forma, si puo' utilizzare un integratore apposito. Ad esempio Canina V25, Corrector Recupera.

LA SALUTE DEL BASSET HOUND

Non ha bisogno di particolari cure, in quanto e' una razza poco soggetta a problemi genetici, se allevata con serietà.
Oltre la compagnia di altri animali, sarebbe ideale avere a disposizione un giardino dove possa fare del movimento.
Naturalmente non in crescita (fino ai 12 mesi), periodo durante il quale il proprietario dovra' prestare attenzione che non subisca traumi agli arti e alle articolazioni, delicate come in qualsiasi altra razza di taglia sostanziosa.
Il pelo e' di semplice cura essendo raso, mentre le orecchie vanno pulite con frequenza con prodotti appositi consigliati dal veterinario, e vanno controllate dopo ogni uscita, per accertarsi che qualcosa non si sia introdotto all'interno o che non ci siano segni di otiti. Per evitare che le orecchie finiscano nella ciotola ne esistono di apposite che sono piu' alte e strette rispetto a quelle normali, cosi' da evitare questo inconveniente.
Gli occhi perennemente arrossati hanno questa caratteristica per la conformazione della pelle. Anche se quest'ultima non e' pesante, la lassita' non consente alla palpebra di proteggere totalmente la congiuntiva che e' quindi esposta agli agenti esterni. Sara' il veterinario di fiducia a consigliare il proprietario se la situazione lo richiede.
Le unghie spesso vanno accorciate, se il plantare non aderisce bene al terreno, perche' in questo caso non riescono a limarsi con il solo movimento

L'ANAGRAFE CANINA

Una piccola premessa: Il Rescue Center all'adozione rilascia sia al proprietario cedente, sia al proprietario adottante, un documento per l'affidamento del cane rescue, dove sono descritte le generalità del cane e delle persone coinvolte nell'adozione. In questo documento sono inoltre descritti diritti e doveri di entrambi (ad esempio buona cura del cane, impegno a non utilizzare la catena, a permettere le visite di controllo del rescue center, a non cedere il cane a terzi ecc.).
Ma questo strumento, che rimane un accordo privato tra le parti, non basta.
Bisogna iscrivere il cane nella propria anagrafe canina (dal lato del nuovo proprietario) e "scaricare" il cane dalla propria anagrafe (dal lato del vecchio proprietario).
A tal fine il vecchio proprietario deve recarsi nella propria anagrafe (basta telefonare in comune o ad i vigili urbani, per chiedere dove si trova) e richiedere un foglio prestampato per la cessione del cane. Deve portarne con sè due copie il giorno dell'adozione perchè vengano apposte entrambe le firme. Una la consegna al nuovo proprietario, l'altra deve consegnarla all'anagrafe per segnalare la cessione; mentre il nuovo proprietario deve consegnare la sua copia alla sua anagrafe per segnalare l'avvenuta acquisizione del cane.
Oltre al foglio, nel caso di cessioni in posti lontani dove non è possibile recarsi entrambi nello stesso momento, bisogna portare con sè oltre che il proprio documento, anche la copia dei documenti della parte opposta. Alcune anagrafi non sono fiscali e potrebbero accettare comunque il passaggio di proprietà, ma altre lo sono assolutamente. Alcune addirittura vogliono che il cane sia presente per poter leggere il microchip.
Perchè questo passaggio è importante? Beh, innanzitutto è obbligatorio per legge. Tanto basta per farlo.
Ma è anche utile, perchè nel caso il cane faccia danni...chi li paga? Quello che per l'anagrafe è il proprietario.
E se scappa? Ritrovato dalla polizia municipale, verrebbe portato prima di tutto in canile (che va pagato in base ai giorni di permanenza) e poi contattato il vecchio proprietario, a lui viene riconsegnato.
Ma non solo. Se un giorno, preso dal rimorso, il vecchio proprietario decidesse di riprendersi il cane...legalmente può farlo.
Le situazioni possibili sono tante. Che possono ledere sia l'uno sia l'altro, ma soprattutto (come sempre) per primo il cane.
Infine la mancata segnalazione di acquisizione, cessione, trasferimento e decesso di un cane, sono punibili e passibili di sanzioni.

IL CORREDO DEL BASSET RESCUE

I nostri basset rescue quando dipendente da noi vengono ceduti sterilizzati. Sono inoltre sono svermati, vaccinati e microchippati.
Se gestiti direttamente da noi, vi lasciamo il mangime per qualche giorno, un contratto di affidamento, il libretto dei vaccini ed un manuale di informazione/gestione su supporto elettronico.