CONOSCERE IL BOULEDOGUE FRANCESE

Un'adozione responsabile ed informata e' l'unica che puo' avere un lieto fine. Per questo riteniamo indispensabile mettervi a conoscenza delle caratteristiche delle due razze e anche di alcuni problemi che potrete incontrare con i nostri rescue. Sono nostre esperienze, non regole certe, ma e' importante che sappiate tutto quello che puo' succedere, prima di adottare un cane che spesso ha gia' cambiato troppe famiglie.

IL CARATTERE DEL BOULEDOGUE

Il Bouledogue è un molossoide in miniatura, con la testa tipicamente brachicefala (quadrata a muso corto) la "faccia" tra il Bulldog Inglese ed il Boxer, le orecchie da pipistrello, a pois in alcuni caille, gli occhietti sporgenti da rana, il corpo un cubetto tutto muscoli.
La sua espressione per chi non lo conosce sembra statica, ma per chi vive con questo piccolo bullo... è facile capire cosa pensa (e cosa studia di fare...) dal movimento delle orecchie e degli occhi. Visto in questi termini, è forse il cane più espressivo che abbia mai avuto, con quegli occhi umani...
Il Boule ha un carattere sorprendente, tipicamente molossoide, con qualche nota tipica però dei cani da compagnia: gioviale, un po' testone, bisognoso del continuo contatto fisico, ha un rapporto esclusivo con il padrone, ma sa elargire feste anche a tutto il resto del mondo, nonostante sappia essere un buon guardiano (ovviamente vista la taglia... come avvisatore), non è particolarmente abbaione. Al contrario: è difficile che vocalizzi senza reale motivo. A differenza però dei suoi colleghi più "grandi", non è diffidente con gli estranei: si mostra spiritoso con tutti gli invitati se accolti dal padrone, trasformandosi letteralmente in un clown con adulti e bambini. E' un cane che può andare bene in qualsiasi famiglia, perchè può passare dall'ozio sul divano, al "modello-attack" nelle coccole, al "ginnico" con i proprietari sportivi. Un piccolo "mastino" formato tascabile (ma provate a prenderlo in braccio e vi sorprenderà il peso tutto concentrato in un cubetto).

Di sicuro la caratteristica di spicco del Bouledogue Francese è... la simpatia. Te ne combinano di tutti i colori, ma ti fanno ridere dalla mattina alla sera questi botolini-trottole. Sono simpatici anche quando cercano di essere seri: basta guardarli in "faccia". Apprendono (e sviano) molto in fretta e hanno un'intelligenza straordinaria.

Attenzione... sono dei piccoli contenitori di gas lacrimogeno o esilarante a seconda dello spirito ironico (o il raffreddore) dell'interlocutore... ci si chiede dove la nascondano dei botoli così ridotti tutta questa aria così improvvisa e continua nell'espulsione (o esplosione)...
E vi posso assicurare che non dipende dall'alimentazione. Ci abbiamo già provato ;)
Forse è quel codino lì... che non coprendo le natiche... lascia tutto lo spazio alla... fantasia...

ADOTTARE UN BOULEDOGUE MASCHIO O FEMMINA

Si parte dalla base: la femmina va in calore due volte all'anno, per circa due o tre settimane va tenuta lontana dai maschi, ha delle perdite ematiche più o meno forti per una decina di giorni e dopo circa 60 giorni può sviluppare una gravidanza isterica, che comporta lo sviluppo di latte nelle mammelle, la ricerca di giochi e peluche da difendere ed allattare, eventuali endometriti o mastiti (nella peggiore delle ipotesi ovviamente). La sterilizzazione, che da un lato risolve tutti i problemi tecnici e previene formazioni di tumori mammari ed endometriti, dall'altro comporta una leggera tendenza nell'ingrassare, facilmente ovviabile con una dieta più leggera.
Il maschio non ha calori, è sempre disponibile all'accoppiamento, in questo modo sarà più portato alla rivalità tra maschi, al vagabondaggio, al marcamento del territorio.
Per quanto riguarda il carattere, nel bouledogue la femmina è molto più "sveglia", vocale, attiva. Il maschio generalmente è più "tontolone" e bonario, meno "appiccicoso", ma per questo forse più gestibile in casa. Con i cani esterni il discorso varia un po'. Un bullo è sempre un bullo! Non lo dimentichiamo :)

PROBLEMI TIPICI DEI BOULEDOGUE RESCUE

Naturalmente non prendiamo in esame cio' che riguarda lo standard di bellezza delle razze. Un rescue e' un cane abbandonato che cerchiamo di salvare, non sempre e' bellissimo, non sempre aderisce allo standard, a volte proviene da allevamenti selezionati che per mille motivi non desiderano venderlo, a volte proviene da commercianti che non badano minimamente allo standard. Dipende da caso a caso (abbiamo avuto rescue bellissimi, con pedigree, con linee di sangue importanti, magari cuccioli, cosi' come rescue "simpatici", senza pedigree, adulti), ma e' chiaro che chi desidera un cane selezionato con cui allevare o fare esposizioni deve rivolgersi ad un allevatore serio e prenotare un cucciolo.
Vogliamo prendere in esame invece i problemi che possono sorgere dal lato caratteriale.
Per le razze di cui ci occupiamo facciamo il possibile per informarci e quindi informarvi prima sul carattere di ogni singolo cane che proponiamo, per potervi dare tutti gli strumenti necessari per scegliere il rescue a voi piu' adatto e vogliamo mettervi a conoscenza degli eventuali disagi ai quali potreste andare in contro.

Il bouledogue rescue non è particolarmente "snaturato" come avviene per il basset. E' una razza poco diffusa, anche se in crescita, quindi molti dei boules che vediamo nelle citta' provengono o da allevatori o direttamente dall'est, difficile la via di mezzo. Nonostante qualcuno provenga dai negozianti, il boule è un cane così attaccato alla famiglia e così intelligente, che è difficile risulti poi aggressivo, ma il carattere varia da caso a caso. Anche perchè a differenza dei basset che si puo' dire..."son tutti uguali", con i bouledogue, come per i mastini, ognuno ha le sue particolarità ed il suo carattere. Hanno invece tutti in comune la vivacità, l'intelligenza spiccata e la... simpatia.
I maschi possono essere più attaccabrighe delle femmine ed in generale il Boule rescue va rieducato ai bisogni in casa, soprattutto se proviene dal canile.

L'ALIMENTAZIONE DEL BOULEDOGUE FRANCESE

Bisogna prestare attenzione all'ingordigia per evitare problemi di peso, ma cosi' come ci sono boules ingordi, ce ne sono altri dall'appetito capriccioso se il cibo offerto non e' di loro gradimento. La regola in un caso e nell'altro rimane sempre la stessa: non cedere, e' per il suo bene. Anche perchè un boule è difficile che stia più di un giorno senza mangiare!
L'alimentazione va seguita con cura come per qualsiasi razza. Il boule è un cane dall'aspetto rustico che può trarre in inganno. Non perchè non sia robusto e rustico (lo è molto piuù di altri cugini molossoidi), ma un'alimentazione scorretta può danneggiarlo, come qualsiasi essere vivente.
Ha inoltre il problema del rigetto. Se beve troppo o mangia troppo e in fretta, se si muove molto subito dopo aver mangiato o bevuto, può rigettare cio' che ha mangiato o bevuto. Niente di preoccupante (provate ad abbuffarvi e subito dopo fare una lezione di ginnastica acrobatica...), ma andrebbe calmato subito dopo mangiato o bevuto per evitare il problema.
Non è particolarmente soggetto a problemi di pelle, ma come per ogni cane, una sana alimentazione si vede dalla pelle!
Infine il reale problema "spinoso" del bouledogue è... la flautolenza :) Chiunque abbia avuto un boule può raccontare le mirabilanti "avventure" del suo "didietro".
Si puo' somministrare del carbone attivo o degli integratori appositi composti appunto di carbone, per ovviare un po' il problema. Si possono trovare nei negozi per animali.
L'ideale è un'alimentazione secca di alta qualità, specifica per l'età e la taglia. L'alimento secco, oltre che essere più comodo ed economico (si parla pero' di mangimi superpremium delle marche migliori), è utile sia per la pulizia dei denti sia per l'equilibrato apporto di proteine, grassi, fibre, vitamine, calcio e fosforo.
Se l'alimento è completo e di ottima qualità, sarà bene non aggiungere altre integrazioni (calcio, vitamine, sali minerali) se non un condroprotettivo (Condrogen, Artrovet), facilmente reperibile in farmacia o nei negozi specializzati, questo fino all'anno di eta'. Se il vostro boule è un cucciolo, il condroprotettivo puo' essere utile anche per mantenere alte le orecchie o per aiutarlo ad alzarle.

LA SALUTE DEL BOULEDOGUE FRANCESE

Non ha bisogno di particolari cure, in quanto e' una razza poco soggetta a problemi genetici, se allevata con serietà.
I due punti deboli del Bouledogue Francese sono:
LA SCHIENA - Importante invece è porre attenzione alla schiena. Molti Boule hanno la cattiva abitudine di arrivare con i salti, dove gli altri arrivano semplicemente alzando il muso :) Ma un atterraggio mal fatto potrebbe compromettere irrimediabilmente la colonna vertrebrale, con esiti infausti o invalidanti.
LA RESPIRAZIONE ED IL COLPO DI CALORE - Avendo una canna nasale molto corta e le narici poco aperte, il Boule, in particolar modo quando ipertipico, potrebbe avere problemi di respirazione. Bisogna farlo agitare poco, soprattutto quando fa molto caldo e MAI lasciarlo in macchina chiuso, neanche se con tutti i finestrini aperti. D'inverno pieno non c'è evidentemente problema, ma d'estate potrebbe essergli fatale! E' addirittura consigliabile, nelle ore più calde, evitare di uscire sotto il sole a passeggiare. La sudorazione del cane è tutta concentrata sulla respirazione. Il caldo»sudorazione»respirazione associati alla canna nasale innaturalmente corta... porta inevitabilmente al colpo di calore, che è mortale. La respirazione difficoltosa non sopperisce alla necessità aumentata dal caldo.
NON dovrebbe mai accadere, perchè un buon proprietario sa che il Boule è particolarmente delicato in questo senso, ma nel caso del colpo di calore, bisogna immergere immediatamente tutto il corpo del cane in acqua fredda. In mancanza della quale, per lo meno bagnarlo il più possibile, con una bottiglia d'acqua.
Una buona abitudine è portarsi nei viaggi uno spruzzino o un piccolo asciugamano e una bottiglia d'acqua con cui bagnare il Boule di tanto in tanto, soprattutto in testa e tamponando l'esterno delle orecchie (le orecchie del Boule sono un buon "termometro").

L'ANAGRAFE CANINA

Una piccola premessa: Il Rescue Center all'adozione rilascia sia al proprietario cedente, sia al proprietario adottante, un documento per l'affidamento del cane rescue, dove sono descritte le generalità del cane e delle persone coinvolte nell'adozione. In questo documento sono inoltre descritti diritti e doveri di entrambi (ad esempio buona cura del cane, impegno a non utilizzare la catena, a permettere le visite di controllo del rescue center, a non cedere il cane a terzi ecc.).
Ma questo strumento, che rimane un accordo privato tra le parti, non basta.
Bisogna iscrivere il cane nella propria anagrafe canina (dal lato del nuovo proprietario) e "scaricare" il cane dalla propria anagrafe (dal lato del vecchio proprietario).
A tal fine il vecchio proprietario deve recarsi nella propria anagrafe (basta telefonare in comune o ad i vigili urbani, per chiedere dove si trova) e richiedere un foglio prestampato per la cessione del cane. Deve portarne con sè due copie il giorno dell'adozione perchè vengano apposte entrambe le firme. Una la consegna al nuovo proprietario, l'altra deve consegnarla all'anagrafe per segnalare la cessione; mentre il nuovo proprietario deve consegnare la sua copia alla sua anagrafe per segnalare l'avvenuta acquisizione del cane.
Oltre al foglio, nel caso di cessioni in posti lontani dove non è possibile recarsi entrambi nello stesso momento, bisogna portare con sè oltre che il proprio documento, anche la copia dei documenti della parte opposta. Alcune anagrafi non sono fiscali e potrebbero accettare comunque il passaggio di proprietà, ma altre lo sono assolutamente. Alcune addirittura vogliono che il cane sia presente per poter leggere il microchip.
Perchè questo passaggio è importante? Beh, innanzitutto è obbligatorio per legge. Tanto basta per farlo.
Ma è anche utile, perchè nel caso il cane faccia danni...chi li paga? Quello che per l'anagrafe è il proprietario.
E se scappa? Ritrovato dalla polizia municipale, verrebbe portato prima di tutto in canile (che va pagato in base ai giorni di permanenza) e poi contattato il vecchio proprietario, a lui viene riconsegnato.
Ma non solo. Se un giorno, preso dal rimorso, il vecchio proprietario decidesse di riprendersi il cane...legalmente può farlo.
Le situazioni possibili sono tante. Che possono ledere sia l'uno sia l'altro, ma soprattutto (come sempre) per primo il cane.
Infine la mancata segnalazione di acquisizione, cessione, trasferimento e decesso di un cane, sono punibili e passibili di sanzioni.

IL CORREDO DEL BOULEDOGUE RESCUE

I nostri boules rescue quando dipendente da noi vengono ceduti sterilizzati, svermati, vaccinati e microchippati.
Se gestiti direttamente da noi, vi lasciamo il mangime per qualche giorno, un contratto di affidamento, il libretto dei vaccini ed un manuale di informazione/gestione su supporto elettronico.